1836
1817 - 1835
busto femminile
gruppo scultoreo
marmo
marmo
72 cm
191 x 77 x 46 cm
Inventario Longfellow National Historic Site, LONG 4426
Inventario Oggetti d'Arte d'Arte Pitti 1911, 1938
Stati Uniti, Cambridge, Longfellow National Historic Site
Italia, Firenze, Galleria Palatina
Crediti: Cambridge (Mass.), U.S. National Park Service, Longfellow National Historic Site
Iscrizioni: Sul cartiglio in mano al giovinetto: "Diliges Dominum Deum tuum, ex toto corde tuo / et in tota anima tua et / in tota mente tua et pro/ximum tuum sicut t[e] i[psum]". Sul lato dx della base: "BARTOLINI FACEVA"
Note: Commissionata da Ferdinando III con contratto stipulato il 6 giugno 1817. Destinata inizialmente alla Villa del Poggio Imperiale, nel 1836 Leopoldo II decise di collocarla invece a Palazzo Pitti (Sala dell'Udienza privata). Spostata nell'attuale collocazione (Sala dell'Iliade) nel luglio 1861.
Modelli/calchi: Inv. sculture 1526
Modelli/calchi: Inv. sculture 1182, 1260, 1296
1841 ca.
1850 post
stendardo
scultura
seta azzurra dipinta su entrambi i lati
marmo
155 x 245 cm
29 x 17 cm
Inventario Museo Civico, 1077
Italia, Prato, Museo Civico
Italia, Firenze, Collezione privata
Crediti: Prato, Museo Civico, lascito Pianetti
Crediti: Firenze, Collezione privata
Iscrizioni: Intorno all'emblema del Gobbo: "TUTTA LA NATURA E' BELLA RELATIVA AL SOGGETTO DA TRATTARSI / E CHI SA COPIARE TUTTO SAPRA' FARE"
Iscrizioni: Intorno al ritratto, nel taglio del polso: "LORENZO BARTOLINI"
Note: Donazione Pianetti 1956-1957.
1838 - 1845
1843 data
statua
busto maschile all'eroica
gesso, modellatura
marmo
161 x 43 x 68 cm
65 cm
NCTN 00451308, Inventario sculture, 3396
Inventario Accademia Petrarca, sc. 56
Italia, Firenze, Accademia di Belle Arti
Italia, Arezzo, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna
Crediti: Firenze, Accademia di Belle Arti
Crediti: Arezzo, SBAPSAE, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna, in deposito dall'Accademia Petrarca.
Iscrizioni: Sul fronte dello zoccolo: "QUESTO MODELLO DELLA DONATI OFFRI' BARTOLINI ALLA S[IGNORA] COSTANZA / HALL IN SEGNO DI STIMA RICONOSCENTE. IL MARMO FU DI COMMISSIONE ESE/GUITO P[ER] LA CONTESSA OLGA ORLOFF DI S. PIETROBURGO L'ANNO [...]"
Iscrizioni: Sullo spessore del marmo, da sinistra a destra, in lettere dorate, firma e data in corsivo: "PER COMMISSIONE DI SUA ECCELLENZA IL PRINCIPE DI DEMIDOFF Bartolini Faceva 1843"
Note: E' il modello originale per il marmo commissionato nel 1838 dalla contessa Olga Orlova di San Pietroburgo (non rintracciato). Il gesso fu donato da Bartolini a Costanza Hall.
Note: Conservato presso la residenza dei Fossombroni a Firenze, nel 1893 passò all'Accademia Petrarca di Arezzo per lascito testamentario di Enrico, figlio di Vittorio. In deposito presso il Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna di Arezzo dagli anni '50.
Modelli/calchi: Inv. sculture 1213, 1224
Modelli/calchi: Inv. sculture 1192
1845 data
1842 data
busto maschile all'eroica
altare
marmo
marmo
68 x 35 cm
172 x 205 x 200 cm
NCTN 0800000144
Italia, Montecatini Val di Cecina, Museo delle Miniere di Caporciano
Italia, Montecatini Val di Cecina, chiesa di Santa Barbara a Caporciano
Crediti: Montecatini Val di Cecina, Museo delle Miniere di Caporciano
Crediti: Montecatini Val di Cecina, chiesa di Santa Barbara a Caporciano
Iscrizioni: Sulla lapide marmorea sottostante: "LUIGI PORTE / ALLE MINERALI RICCHEZZE DELLA TOSCANA / VOLGENDO LA MENTE OPEROSA / QUESTE ABBANDONATE FODINE DI RAME / NEL 1827 RIAPRIVA / ALL'UTILE CITTADINO / I PROPRIETARI DELLA MINIERA / Q.[UESTA] M.[EMORIA] P.[OSERO] / 1845"
Iscrizioni: Sul basamento laterale di appoggio al mensolone di sinistra, in rosso: "BARTOLINI". Sulla lapide sotto la mensa: "SACELLUM HOC / MARIAE VIRGINI DEIPARAE / SACRUM/ VET. NOM.A CAPORCIANO NUNC VERO ETIAMNE / S. BARBARAE V. M.PATROC. D. / MDCCCXLII"
Note: Collocato nel corridoio di ingresso della miniera.
Note: L'altare è collocato nella chiesa di Santa Barbara, che appartiene al Museo delle Miniere di Caporciano.
1845
1847 post - 1849 ante
busto maschile all'eroica
mezzo busto femminile
marmo
gesso
63 x 35 cm
85 x 35 cm
Inventario Fondo Fagnani Pani Cardi, B 2
Italia, Montecatini Val di Cecina, Museo delle Miniere di Caporciano
Italia, Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Crediti: Montecatini Val di Cecina, Museo delle Miniere di Caporciano
Crediti: Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Iscrizioni: Sulla lapide marmorea sottostante: "GIOVANNI TARGIONI TOZZETTI / INVESTIGANDO UN SECOLO ADDIETRO / LE MATERIALI PRODUZIONI DEL SUOLO TOSCANO / AGLI STUDI GEOLOGICI DAVA IMPULSO / ED ALLE PRESENTI MINERALOGICHE IMPRESE INCITAVA / AL GEOLOGO BENEMERITO / I PROPRIETARI DELLA MINIERA / Q.[UESTA] M.[EMORIA] P.[OSERO] / 1845"
Note: Collocato nel corridoio di ingresso alla miniera.
Note: Commissionato da Nina Pallavicini Balbi Senarega in ricordo della figlia morta di tifo nel 1847. Il marmo, ricevuto da Maddalena Pallavicini Balbi Senarega nel 1849 e già a Palazzo Balbi a Genova, non risulta attualmente rintracciato. Un busto in gesso analogo è conservato a Genova a Palazzo Balbi, ora sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Genova.
1828
1848
busto femminile
statua
marmo
marmo
69,5 x 57 x 31 cm
114 x 48 x 60 cm
Inventario Museo Poldi Pezzoli, 59
Inventario Museu Nacional de Arte Antiga , E 45
Italia, Milano, Museo Poldi Pezzoli
Portogallo, Lisbona, Museu Nacional di Traje
Crediti: Milano, Museo Poldi Pezzoli, inv. 59
Crediti: Lisbona, Museu Nacional do Traje, in deposito dal Museu Nacional de Arte Antiga.
Iscrizioni: Sul retro, sulla base: "Bartolini / faceva 1828"
Iscrizioni: Sul retro: "Bartolini f. 1848. F"
Note: Commissionato da Rosa Trivulzio Poldi Pezzoli nel 1828. Acquisito dal museo nel 1879 per legato del figlio Gian Giacomo Poldi Pezzoli.
Note: Commissionato nel 1841 da una famiglia portoghese sulla quale non vi sono notizie certe.
Modelli/calchi: Modello in gesso s.n.
Modelli/calchi: Inv. sculture 1253
1843 - 1844
1846 - 1851
statua
statua
marmo
marmo
86 x 125,3 x 68,5 cm
90 x 130 cm
Inventario Musée du Louvre, RF 4451
Inventario Museo Statale dell'Ermitage
Francia, Parigi, Musée du Louvre
Russia, San Pietroburgo, Museo Statale dell'Ermitage
Crediti: Parigi, Musée du Louvre, Département des Sculptures
Crediti: San Pietroburgo, Museo Statale dell'Ermitage
Iscrizioni: Sul bordo della base: "Bartolini faceva"
Note: Commissionata dal principe Charles de Beauvau-Craon per il suo castello di Haroué (Meurthe et Moselle) nel 1833 per 10.000 franchi.
Note: Commissionata dallo zar Nicola I di Russia nel 1846. Terminata da Giovanni Duprè su richiesta della vedova di Lorenzo Bartolini.
Modelli/calchi: Inv. sculture 1222
Modelli/calchi: Inv. sculture 1222
1834 ca.
1845 ca.
statua
scultura
marmo
marmo
59 x 110 x 47 cm
27 x 14 cm
Inventario Musée du Louvre, RF 3605
Inventario Fondo Fagnani Pani Cardi, B 3
Francia, Parigi, Musée du Louvre
Italia, Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Crediti: Parigi, Musée du Louvre, Département des Sculptures
Crediti: Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Iscrizioni: Sulla parte superiore della base, dietro il piede sx: B-F.
Iscrizioni: Sul bracciale: "M.B." Sul ciondolo appeso al bracciale: "Amitié"
Note: Replica in formato ridotto della versione in marmo eseguita per il VI duca di Devonshire e conservata a Chatsworth. Acquisita dal conte James-Alexandre de Pourtalès-Gorgier per la propria residenza di rue Tronchet a Parigi. Acquistata dal banchiere Celso Furtado alla vendita Pourtalès del 6 febbraio 1865, pervenne al Museée du Louvre dal mercato antiquario nel 1982.
Note: La scultura raffigura la mano sinistra di Matilde Maria Bartolini, la figlia più giovane di Lorenzo Bartolini.
Modelli/calchi: Inv. sculture 1204, 1297
scultura
disegno
marmo
matita su carta
21 x 14 cm
28 x 21 cm
Inventario Fondo Fagnani Pani Cardi, B 4
Inventario Fondo Fagnani Pani Cardi, B 5
Italia, Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Italia, Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Crediti: Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Crediti: Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Iscrizioni: In basso: "Studio per bassorilievi / della Piazza Vandome alla Colonna / d'Austerliz / a Parigi"
Note: Per tradizione familiare è ritenuta la mano di Giulia Bartolini bambina, figlia di Lorenzo Bartolini.
disegno
disegno
matita su carta
penna su carta
12 x 10 cm
23 x 19 cm
Inventario Fondo Fagnani Pani Cardi, B 6
Inventario Fondo Fagnani Pani Cardi, B 7
Italia, Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Italia, Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Crediti: Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Crediti: Rimini, Fondo Fagnani Pani Cardi
Note: Ritratto di Giulia Bartolini, figlia di Lorenzo Bartolini, a tre anni.