GFS 617121

  • Bartolini Lorenzo
Studio per un gruppo del Laocoonte (r)

© Milano, Museo Poldi Pezzoli - Foto Cesare Portosa 2011

  • Bartolini Lorenzo
  • Fonderia Raffaele Ceriani
Astianatte gettato dalle mura di Troia

 

1896 

disegno 

gruppo scultoreo 

Matita nera e penna su carta bianca 

bronzo 

29 x 22,5 cm 

270 cm 

Inventario GDSU, 109772 

Inventario Museo Poldi Pezzoli, 3176 

Italia, Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi 

Italia, Milano, Museo Poldi Pezzoli 

 

Crediti: Milano, Museo Poldi Pezzoli, inv. 3176 

 

Iscrizioni: Sul cippo: "DI QUI / VIDDI L'ECCIDIO / D'ETTORE" 

Note: Donato da Detlef Heikamp nel 1980. 

Note: La fusione fu eseguita dal modello originale, che andò completamente distrutto in seguito ai bombardamenti di Milano durante la seconda guerra mondiale. Il gruppo fu collocato sulla loggia del palazzo Poldi Pezzoli prima del 1902, data in cui è descritto in situ nel catalogo del museo. 

 

 

 

 

© Comune di Roma, 2012

  • Bartolini Lorenzo (?)
Paolina (?) Bonaparte

© Comune di Roma, 2012

  • Bartolini Lorenzo (?)
Mano sinistra di Carlotta (Charlotte-Napoléone) Bonaparte (?)

 

 

rilievo 

scultura 

marmo 

marmo 

32,4 x 2,3 cm 

49 x 23,5 x 11 cm 

Inventario Museo Napoleonico, MN 1234 

Inventario Museo Napoleonico, MN 975 

Italia, Roma, Museo Napoleonico 

Italia, Roma, Museo Napoleonico 

Crediti: Museo Napoleonico, Roma 

Crediti: Museo Napoleonico, Roma 

 

 

Note: Provenienza: Collezione Busi; Collezione Cuccoli Fiaschi; acquisto 1939. In una lettera dell'agosto 1939 conservata nell'archivio del Museo Napoleonico e indirizzata a Giulio Folchi, direttore del museo, Sofia Cuccoli Fiaschi affermava che l'opera, allora di sua proprietà, fu donata da Bartolini all'avvocato Clemente Busi.  

 

 

 

 

 

© Fondazione Museo Glauco Lombardi

  • Bartolini Lorenzo
Adam Albrecht Adalbert, conte di Neipperg

© Fondazione Museo Glauco Lombardi

  • Bartolini Lorenzo
Mano sinistra di Adam Albrecht Adalbert, conte di Neipperg

1829 - 1830 

1829 

busto maschile all'eroica 

scultura 

marmo 

marmo 

53,5 (inclusa base cm 18,3) cm 

8 x 27,3 x 13,2 cm 

Inventario Museo Glauco Lombardi, 1917 

Inventario Museo Glauco Lombardi, 1541 

Italia, Parma, Fondazione Museo Glauco Lombardi 

Italia, Parma, Fondazione Museo Glauco Lombardi 

Crediti: Fondazione Museo Glauco Lombardi 

Crediti: Fondazione Museo Glauco Lombardi 

 

 

Note: Acquistato nel 1934 da Glauco Lombardi dal conte Giovanni Sanvitale, discendente di Maria Luigia d'Asburgo la cui figlia, Albertina Montenuovo, aveva sposato il conte Luigi Sanvitale, nonno di Giovanni. Poggia su un piedistallo circolare in breccia verde (h cm 26,6x18,3x18,5), ornato dallo stemma scolpito di Neipperg.  

Note: Commissionata a Bartolini il 22 febbraio 1829, subito dopo la morte di Neipperg. Acquistata nel 1934 da Glauco Lombardi dal conte Giovanni Sanvitale, discendente di Maria Luigia d'Asburgo la cui figlia, Albertina Montenuovo, aveva sposato il conte Luigi Sanvitale, nonno di Giovanni.  

Modelli/calchi: Inv. sculture 1687 

 

 

 

GFS 617993

  • Bartolini Lorenzo
Figura maschile seduta (V)

GFS 196604

  • Bartolini Lorenzo atelier (?)
Monumento a Nikolaj Nikitich Demidov (Demidoff): La Riconoscenza

 

1850 ante 

disegno 

statua 

Matita su cartoncino bianco 

gesso, calco 

27,6 x 21,2 cm 

108 cm 

NCTN 00013715, Inventario GDSU, 92752  

NCTN 00337773, Inventario sculture, 1221 

Italia, Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi 

Italia, Firenze, Galleria dell'Accademia 

 

Crediti: Proprietà Stato, Ministero Beni e Attività Culturali 

 

 

Note: Acquistato nel 1915 dalla collezione di Giulio Mazzoni. Proveniente dalla Collezione di Egisto Rossi. Di dubbia autografia bartoliniana.  

Note: Il monumento fu commissionato a Bartolini nel luglio 1830 da Anatolij e Pavel Demidov, figli del defunto. Originariamente avrebbe dovuto essere eretto nel parco della villa di San Donato, all'interno di un mausoleo progettato dall'architetto Giuseppe Martelli. Nel 1869 fu donato da Pavel Demidov al Comune di Firenze. Rimasto incompiuto alla morte dello scultore fu completato con due bassorilievi (di cui uno su disegno di Bartolini) da Pasquale Romanelli e collocato in Piazza Demidoff nel 1871. 

 

 

 

 

foto Antonio Quattrone

  • Bartolini Lorenzo
Monumento a Leon Battista Alberti

  • Bartolini Lorenzo
Mary Tighe (Lady Tay)

1838 - 1850 

1820 ante 

monumento 

statua 

marmo bianco, rosa, verde 

marmo 

ca. 400 x 171 cm 

 

NCTN 00446113 

 

Italia, Firenze, Basilica di Santa Croce 

Già Irlanda, Woodstock, collezione Tighe 

Crediti: Fondo Edifici di culto - Ministero dell'Interno 

 

Iscrizioni: Sul basamento: "ALLA MEMORIA / DI LEON BATTISTA ALBERTI / A NESSUNO DELL ETA SUA NELLE LETTERE SECONDO / IL QUALE DI MOLTI TROVATI CHE GLI STRANIERI USURPARONO / GIOVO LE SCIENZE / E L ARCHITETTURA ACCREBBE DI ESEMPI NON MENO CHE DI PRECETTI / IL CAV LEON BATTISTA ALBERTI / ULTIMO DI SUA STIRPE / ORDINO COLL ESTREMO VOLERE / CHE QUESTO MONUMENTO S ERIGESSE / AFFINCHE IL SECOLO CHE PER IMPETO D IMITAZIONE / RUINA A NOVITA SERVILE / POTESSE VERSO L ANTICA ITALICA SAPIENZA / RACCENDERSI D AMORE" 

 

Note: Il monumento fu realizzato per volontà testamentaria del conte Leon Battista Alberti, discendente dell'umanista. Commissionato nel 1836, fu inaugurato solo nel 1851, un anno dopo la morte di Bartolini. 

Note: Probabile ritratto postumo della poetessa irlandese Mary Tighe (1772-1810), commissionato dal figlio. Inviato a Dublino nel 1820 ca. il marmo era conservato nella casa della poetessa a Woodstock, nella contea di Kilkenny in Irlanda, dove rimase fino al 1920 quando andò perduto nell'incendio dell'edificio. 

Modelli/calchi: Inv. sculture 1180 

 

 

 

© Courtauld Institute of Art

  • Bartolini Lorenzo
Emma e Julia Campbell (Le sorelle Campbell; Le ballerine; Le danzatrici)

foto Ursula Edelmann

  • Bartolini Lorenzo
  • Romanelli Pasquale
    1812/1887
Venere

1821 

1817 ca. - 1853 

gruppo scultoreo 

statua 

marmo 

 

165 x 80 x 53 cm 

 

 

Inventario Liebieghaus, St.P.202 

Gran Bretagna (Scozia), Edimburgo, Scottish National Gallery 

Germania, Francoforte, Liebieghaus 

Crediti: Edimburgo, Scottish National Gallery, in deposito da Inveraray Castle, Collezione privata 

Crediti: Francoforte, Liebieghaus 

Iscrizioni: Sul tronco, in alto: "BARTOLINI / FECE / E DEDICO' / FLAXMAN" 

 

Note: L'opera fu realizzata per Inveraray Castle, in Scozia, di proprietà del duca di Argyll. Il gruppo ritrae Emma e Julia (con la tunica svolazzante), le due figlie più giovani di Lady Charlotte Campbell, figlia del V duca di Argyll. Non sappiamo con certezza chi abbia commissionato l'opera; Bartolini cita il gruppo come commissionato dal fratello di Emma e Julia, ma è molto probabile che l'opera sia stata pagata dallo zio, fratello di Lady Charlotte, il VI duca di Argyll. Originariamente collocato nella dining room, dopo il 1945 il gruppo fu spostato nel giardino. Dal 1991 è in deposito alla National Gallery of Scotland. Il basamento ovale sul quale poggia l'opera probabilmente non fu realizzato da Bartolini.  

Note: Completata da Pasquale Romanelli 

Modelli/calchi: Inv. sculture 1183 

Modelli/calchi: Inv. sculture 1212 

 

 

© Neue Pinakothek

  • Bartolini Lorenzo atelier
Elisa Bonaparte Baciocchi

  • Bartolini Lorenzo
Il Voto dell'Innocenza (Il Voto; L'Innocenza; L'Insensibile)

 

1848 ante 

busto femminile all'eroica 

statua 

marmo 

 

 

154 x 41 cm 

 

Inventario no 

Germania, Monaco di Baviera, Neue Pinakothek 

Già Italia, Napoli, Palazzo Bagnara 

Crediti: Monaco di Baviera, Neue Pinakothek 

 

Iscrizioni: Sulla base: "ELISA" 

 

 

Note: L'opera fu commissionata da Vincenzo Ruffo di Bagnara principe di Sant'Antimo per il Palazzo dei Ruffo di Bagnara a Napoli. Attualmente dispersa. 

 

Modelli/calchi: Inv. sculture 1211 

 

 

  • Bartolini Lorenzo
Cane con beccaccia (Il cane di Orazio Hall)

foto Antonio Quattrone

  • Bartolini Lorenzo
Niccolò Machiavelli

1820 - 1825, 1840 - 1845 

1846 

statua 

statua 

marmo 

marmo 

 

 

 

 

Ubicazione sconosciuta 

Italia, Firenze, Loggiato degli Uffizi 

 

 

 

Iscrizioni: Sulla base: "NICCOLO' MACCHIAVELLI". Sulla colonna, in alto: "CAESAR" 

Note: L'opera fu commissionata da Horace Hall nel 1820-1825 oppure da un inglese indicato come Lauley (Lowley?) nel 1840-1845. Venduta sul mercato antiquario nel 1969 risulta attualmente non rintracciata.  

Note: Commissionata nel 1843 per la serie dei Grandi Toscani e collocata nel Loggiato degli Uffizi nel 1846. Bartolini si documentò in modo approfondito sull'iconografia di Machiavelli, come testimonia un disegno del Museo Civico di Prato (inv. 960r) contenente indicazioni sull'abbigliamento del personaggio. 

Modelli/calchi: Inv. sculture 1184 

Modelli/calchi: Inv. sculture 1201 

 

 

foto Rabatti e Domingie

  • Bartolini Lorenzo
Figura femminile seduta con tre fanciulli (Studio per una Carità?)

foto Rabatti e Domingie

  • Bartolini Lorenzo
Studio per il monumento funebre a Ortensia (Hortense Eugénie Cécile) Beauharnais Bonaparte

1836 post 

1836 post 

disegno 

disegno 

matita nera su carta bianca 

matita nera su carta bianca 

22,5 x 29,5 cm 

29,5 x 22,5 cm 

Inventario Museo Civico, 1056 c. 3r 

Inventario Museo Civico, 1056 c. 8r 

Italia, Prato, Museo Civico 

Italia, Prato, Museo Civico 

Crediti: Prato, Museo Civico, Lascito Pianetti 

Crediti: Prato, Museo Civico, Lascito Pianetti 

 

 

Note: Taccuino. Donazione Pianetti 1956-1957. 

Note: Taccuino. Donazione Pianetti 1956-1957. 

 

 

 

 

foto Rabatti e Domingie

  • Bartolini Lorenzo
Figura di Vergine che sostiene una croce in un ovale

foto Rabatti e Domingie

  • Bartolini Lorenzo
Figura di Vergine o Virtù in un ovale circondata da fanciulli

1836 post 

1836 post 

disegno 

disegno 

matita nera e penna su carta bianca 

matita nera e penna su carta bianca 

29,5 x 22,5 cm 

29,5 x 22,5 cm 

Inventario Museo Civico, 1056 c. 9r 

Inventario Museo Civico, 1056 c. 10r 

Italia, Prato, Museo Civico 

Italia, Prato, Museo Civico 

Crediti: Prato, Museo Civico, Lascito Pianetti 

Crediti: Prato, Museo Civico, Lascito Pianetti 

 

 

Note: Taccuino. Donazione Pianetti 1956-1957. 

Note: Taccuino. Donazione Pianetti 1956-1957.