Soggetto "San Pietro martire"
Miniature 1 / 3
carta: 41v
titolo: Martirio di san Pietro da Verona
autore: Beato Angelico
tecnica: tempera e pennello

La scena rappresenta il martirio del frate Pietro da Verona che, inginocchiato in terra e con la testa sanguinante, subisce l'aggressione di un sicario sta per infierire con un pugnale alzato. Il santo è in vesti domenicane, infatti di questo ordine fu il primo martire, e, secondo la tradizione, morì scrivendo con il suo sangue “Credo in unum Deum”. In secondo piano è il frate che lo accompagnava nel viaggio, anch’esso sanguinante poiché fu decapitato dall’assalitore. Dalle nubi in alto escono le mani di Dio che manda tre corone di gloria al santo, ciascuna con un proprio significato: la prima, bianca, è simbolo di purezza, la seconda, dorata, di sapienza, la terza, rossa, indica la carità. L’agguato avvenne sulla strada da Como a Milano, presso i boschi di Barlassina. Le figure sono disposte secondo uno schema a triangolo rovesciato, mentre una luce pura ombreggia i volti dei personaggi e le chiome più alte degli alberi. L’iconografia è ripresa dalla scena dipinta dall'Angelico, pressappoco nello stesso periodo, nella zona tra la cuspide centrale e quella a destra del Trittico di San Pietro martire (Firenze, Museo di San Marco). Tra la ricca vegetazione dei fregi decorativi è uno struzzo dal piumaggio variopinto che si ciba di una bacca.
Graduale di San Domenico
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41v
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