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InSEGNAMI l'Arte


Progetto

L’accessibilità del patrimonio culturale costituisce oggigiorno uno degli obiettivi imprescindibili per chi si occupa di didattica. L’eliminazione, infatti, delle barriere, non soltanto fisiche, che si frappongono tra il pubblico e i luoghi o le opere d’arte, è un’operazione tanto doverosa quanto utile, dal momento che porta a un arricchimento e a uno scambio culturale da cui tutti possono trarre grandi benefici. Il progetto "InSEGNAMI l’Arte" è pensato e rivolto in maniera speciale a un pubblico non udente, ma non vuole essere affatto una proposta differenziata o esclusiva per un gruppo ristretto di persone, quanto piuttosto uno strumento duttile e fruibile da chiunque desideri avvicinarsi all’arte con una sensibilità nuova e unica. Questo perchè è bene convincersi che il nostro patrimonio culturale può essere davvero un tesoro inesauribile se si sperimentano i molteplici punto di vista da cui osservarne l´infinita bellezza.

Obiettivi

All’interno di una finalità grande di apertura dei luoghi di cultura a un pubblico che sia il più ampio ed eterogeneo possibile e di estensione della fruibilità degli spazi museali, il progetto offre la possibilità ai ragazzi udenti e non udenti di conoscere più da vicino alcune opere d’arte custodite nei musei del Polo Fiorentino; in particolare un percorso interattivo, appositamente studiato, li guiderà alla conoscenza e all’approfondimento del significato di alcune opere scelte all’interno della Galleria degli Uffizi. I testi contenuti in questo sito compaiono sia scritti che segnati in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e resi visibili grazie a video interattivi. Il materiale didattico è in questo senso bilingue e costituisce perciò uno strumento di apprendimento specifico per bambini/ragazzi non udenti, ma anche un metodo di coinvolgimento e avvicinamento al mondo della sordità per i bambini/ragazzi udenti. La sensibilizzazione delle persone vicine ad un disabile (inteso come portatore di una diversa-abilità) rappresenta, infatti, il mezzo principale per superare il concetto di diversità negativa che crea emarginazione, e il primo passo verso l’apertura e l’integrazione dell’altro.

Crediti

Direzione e coordinamento del progetto a cura di Maria Paola Masini
Con la collaborazione di Maria Letizia Regola e Elisa Marchi.
Sviluppo del progetto a cura di Laura Traversa.
Traduzione in LIS e realizzazione video di Carlo di Biase
Con la collaborazione di Massimo Bonamini, Gianluca Musso, Consuelo Frezza e Luca La Mano.
Realizzazione multimediale a cura di Service 2000 di Luigi Ruggiero.