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Le cravatte impossibili del Professore

La collezione Piergiovanni Marzili alla Galleria del Costume

The Costume Gallery      

04-17-2012 | 04-17-2012

La Galleria del Costume di Palazzo Pitti dedica una mostra all’accessorio maschile per eccellenza: la cravatta. L’esposizione presenta parte della ricchissima collezione di oltre un migliaio di cravatte collocabili cronologicamente dagli anni Settanta ad oggi, appartenuta al Professor Piergiovanni Marzili, il quale aveva esplicitamente espresso più volte la volontà di farne dono alla Galleria.

La cravatta, dotata di un intenso valore estetico, grazie ai colori, i disegni e i materiali nobili che la compongono, oltre ad essere oggetto prezioso e ricercato di collezionismo continua a mantenere indenne una posizione privilegiata nel panorama del mondo della moda. La cravatta sostiene l’immagine, attribuisce un’identità e distingue stili di vita. Gli accessori di moda fanno parte del nostro patrimonio storico, un patrimonio che deve essere attivo e vitale e in quest’ottica la mostra è uno stimolo per porre l’attenzione su questo singolare capo d’abbigliamento.

Nel mondo del tessile, questo capo risulta uno dei più complessi e articolati dal momento in cui si afferma come indumento moderno e gli stilisti finiscono per dare il meglio di loro stessi nella sua creazione, alternando cangianti tessuti operati a disegni realizzati a stampa e spesso fondendo le due tecniche. In questo prezioso monile tessile quasi sempre serico convivono così e dialogano fra loro la superficie operata e quella stampata.

La collezione è ricca di esemplari che recano firme quali, ad esempio, Leonard, Versace, Fornasetti, Ferragamo, Emilio Pucci, Armani,Mila Schön, ecc., i più singolari dei quali verranno evidenziati in sede espositiva usando dei particolari accorgimenti, quali collocarli all’interno di cornici, riproducendo con uno speciale allestimento l’atelier di un pittore attraverso la ridondanza di segni e colori delle cravatte.

In mostra gli esemplari saranno suddivisi per tipologie di soggetti rappresentati: fiori, animali, optical, soggetti riproduecenti capolavori dell’arte moderna e soprattutto contemporanea, nonché per tonalità di colori.

 

Con la mostra, la cravatta, fa la sua grande “rentrée” e torna a far suscitare fantasie e a far rivivere esperienze mondane e sceniche, catturando sempre più l’attenzione del pubblico. L’esposizione rappresenta un’occasione culturale e comunicativa che concorre a celebrare il successo di questo emblematico indumento e soprattutto un’opportunità per impegnarsi a far conoscere l’importanza di collezioni prestigiose quali quella di Piergiovanni Marzili. Le sue mille cravatte sono- così come ci fa notare il Soprintendente Cristina Acidini- “…le interpreti privilegiate della sua personalità. In loro si ritrova il suo gusto sicuro, il suo amore per il bello, la sua apertura verso l’arte di ogni tipo. Si riconosce…la sintonia del suo temperamento con il lato giocoso, solare, talora esuberante della creazione artistica….Si ammira il lascito di quella sua curiosità perspicace e affettuosa per quanto di nuovo e di bello la nostra civiltà, tutt’altro che esausta, è in grado di esprimere ”.

La Galleria del Costume, attraverso la sua Sala da Ballo, diventa osservatorio privilegiato di questa collezione, valorizzata dalla campagna fotografica di Niccolò Guasti che ha cercato con successo di presenrare le cravatte in contesti artistici ben articolati, così come si potrà vedere nelle preziose illustrazioni della pubblicazione, curata da Riccardo Monni, edita da Giunti. Con la mostra si consolida ancor più la nostra riconoscenza al Professor Piergiovanni Marzili e a coloro che continuano ad arricchire il vasto e prestigioso patrimonio della Galleria del Costume.




In allegato l'invito