Benvenuto
Benvenuto nel sito dal Soprintendente Cristina Acidini

>> Per saperne di più
Contatti
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze

Indirizzo: Via della Ninna, 5 50122, Firenze

Centralino: +39 055 23885

Fax: +39 055 2388699

>> Contattaci



Vuoi contribuire all diffusione della conoscenza dei tesori d'arte di Firenze?
Metti qui il tuo link

>> Vai alla pagina Sponsor


Nuovo allestimento della sala 35, di Michelangelo

Galleria degli Uffizi      

28-01-2013

Lunedì 28 gennaio 2013 è stato presentato il nuovo allestimento della Sala 35 della Galleria degli Uffizi, detta Sala di Michelangelo.
L’intervento, visibile al pubblico da martedì 29 gennaio 2013, è stato interamente finanziato dall’Associazione Amici degli Uffizi, con un contributo di 130.000 Euro.


La Sala 35 si trova al secondo piano della Galleria degli Uffizi. Le sue pareti rosse, come tutte quelle dedicate al Cinquecento del primo piano, conservano i capi d’opera dipinti a Firenze agli esordi del secolo.
 
Il ‘Tondo Doni’, unica pittura certa di Michelangelo, fondamentale per la nascita di quella ‘maniera’ che Giorgio Vasari chiamò moderna’, occupa il centro della parete di fronte all’accesso.
È il vero fulcro di una stanza che è l’emblema del valore innovativo dell’arte fiorentina in quella stagione cruciale. Ai lati del Tondo campeggiano le due tavole dipinte per la camera Borgherini da Francesco Granacci, amico di Michelangelo.
Sulle pareti di fianco sono poi esposte le tavole dei maestri che a Firenze diedero vita alle due principali scuole pittoriche d’allora: a sinistra, la Scuola di San Marco, con Fra’ BartolomeoMariotto Albertinelli; a destra, la Scuola dell’Annunziata, con Andrea del Sarto e il ‘compagno’ Franciabigio.
Di lato alla porta che immette alla sala stanno infine due quadri ascritti allo spagnolo Alonso Berruguete, eccentrico e lirico artista venuto a Firenze agl’inizi del secolo, che con Michelangelo e Granacci ebbe buona confidenza.
A far da cardine ai dipinti, al centro della stanza, come novità del nuovo allestimento, è posta la monumentale statua di Arianna, nota ai più col nome di Cleopatra. È proprio con quest’ultimo nome che la menziona il Vasari, quando l’annovera nel gruppo dei marmi ellenistici i quali, a suo giudizio, furono d’un fascino così intenso da condizionare il corso dell’arte, dando avvio, appunto, alla cosiddetta ‘maniera moderna’.

Per l'occasione è stato realizzato anche un video sullo spostamento del Tondo Doni di Michelangelo dalla Sala 25 alla Sala 35 della Galleria