Il preraffaellismo in riva d'Arno
Le regine cui allude il titolo della Mostra derivando l'immagine da un capitolo del libro Sesamo e gigli di John Ruskin sono presenti nel percorso espositivo in duplice veste. In primo luogo si vuole far riferimento a quelle artiste che sulle orme della Corinne creata da Madame de Staël hanno visitato l'Italia con intenti di auto-affermazione e di promozione di una propria identità creativa e che, nel fare questo, hanno contribuito con le loro opere letterarie e pittoriche, con i loro studi, ad irradiarne il fascino. In tal senso la Mostra propone una selezione di opere per mano di donne che in Toscana e a Firenze hanno vissuto, spesso eleggendo dimora sulla collina di Bellosguardo.
La stessa Spartali Stillman, approdata a Firenze, circa nel 1885, qui si trattenne e qui dipinse ispirandosi alla tradizione letteraria fiorentina, creando sfondi immaginari per vicende che come nel caso dei preraffaelliti presero spunto dalle novelle del Boccaccio o anche, più semplicemente, dall'iconografia che l'idea di Firenze suggeriva.
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