da/from
28 ott 08
fino a/until
25 gen 09

L'altra faccia dell'anima

Ritratti di Giovanni Fattori

Anche la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti prende parte alle celebrazioni fattoriane programmate a Firenze nel 2008 con la mostra L’altra faccia dell’anima. Ritratti di Giovanni Fattori. Il progetto è stato ideato dall’Istituto Matteucci e promosso dalla stessa Galleria d’arte moderna con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, con il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
L’intento è di alzare il sipario su uno degli aspetti meno noti della complessa personalità dell’artista toscano, quello di grande ritrattista, di abile comunicatore di se stesso e della società del proprio tempo: una mostra dal taglio decisamente inedito che, esulando per una volta dallo stereotipo del pittore interprete di soggetti militari e di battaglie, trova la sua cifra distintiva e caratterizzante nello svelarne il lato, per certi versi, più meditato e ‘aristocratico’, il meno divulgato, ma certamente uno tra i più convincenti e a lui più cari.
Attraverso una galleria di oltre 60 ritratti che restituiscono un affresco affascinante e intrigante per conoscere, capire e interpretare la società toscana dell’epoca, la mostra assume il carattere di una proposta di studio volta all’approfondimento e alla rilettura critica dell’intera produzione fattoriana. Basata su un nucleo di grande eccellenza, del quale fanno parte alcune delle icone della ritrattistica di tutti i tempi - La cugina Argia, I fidanzati, Ritratto della prima moglie, Testo di buttero, Il bersagliere, Signore in giardino e il celebre Autoritratto del 1894 – l’esposizione vuole dare l’esatta misura dell’alto valore tecnico-creativo di Fattori, quale figura centrale del rinnovamento di questo genere pittorico nell’arte moderna italiana.
La mostra seguirà un percorso articolato in sette sezioni, all’interno del quale la figura transita dalla fase accademica e dai postulati di Giuseppe Bezzuoli al serrato e paritetico confronto con Giovanni Boldini negli anni Sessanta, per arrivare, con la produzione degli anni Ottanta, agli albori del Novecento, quando al senso dei valori plastico-formali si aggiunge una spiccata soggettività interpretativa. Si delinea così un iter artistico di grande umanità, oltre che una sorta di ideale testamento morale che non ha eguali nell’intera produzione macchiaiola, e non solo.



Ideazione
Istituto Matteucci
Carlo Sisi

Progettazione
Mauro Linari

Enti Promotori
  • Ministero per i Beni e le Attività Culturali
  • Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana
  • Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze
  • Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti
  • Firenze Musei
  • Ente Cassa di Risparmio di Firenze
  • Istituto Matteucci – Viareggio

A cura di
Annamaria Giusti

Catalogo
Sillabe

Biglietto
Biglietto intero € 12.00
Biglietto ridotto € 6.00

Il biglietto di ingresso permette la visita alla mostra, alla Galleria Palatina e alla Galleria d’arte moderna

Orario
Martedì – Domenica 8.15 – 18.50
Chiuso: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

Segreteria:
Laura Mori

Ufficio stampa:
Firenze Musei
Tel. 055290383
e-mail: ufficiostampa@operalab.it

Informazioni Prenotazioni:
Firenze Musei tel. 055. 2654321
La prenotazione per i gruppi scolastici è gratuita e obbligatoria