Helene Brandt, newyorkese, e Donatella Mei, fiorentina, due artiste diverse per nascita e formazione, si sono confrontate con il vissuto e con la storia che alberga nella Villa di Cerreto Guidi e nel paesaggio circostante. Un tempo erano luoghi assai meno ridenti, ma abitati e vitalissimi, dove presenze diverse convivevano, si confrontavano, intrecciavano i loro destini.
Con materiali e soluzioni formali differenti le due artiste raccontano emozioni profonde, evocano sentimenti e conflitti.
Le fluide strutture metalliche di Brandt dialogano con l’esterno, fino al paesaggio che si estende in tutta la sua bellezza intorno a quel balcone privilegiato sul territorio che è la villa.
Le trasparenze di Mei cercano e trovano il loro posto, con discrezione e leggerezza, negli interni gremiti degli oggetti che storie antiche e recenti hanno addensatonelle stanze.
La mostra crea una pacifica invasione della Villa medicea nel nome di Isabella Medici Orsini, figlia prediletta del granduca Cosimo I.