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Arte a tavola

Frittelle

"…e mescolate bene facciasi frittellette rivoltandole con un mestolino …si friggono nella padella con buon olio e cotte servonsi con zucchero e polvere mustiata"

Un ricordo di un viaggio nei Paesi Bassi. La venditrice di frittelle piacque, infatti, molto a Cosimo III dè Medici che la fece esporre a lungo nella Tribuna degli Uffizi. Nel quadro è rappresentata una scena di vita comune: le frittelle alludono alla festa del martedì grasso, simbolo di lussuria, momento in cui era consentito far riserva di dolce appena prima del periodo della Quaresima.



Con studiata casualità, nel quadro si può vedere tutto quello che serviva per preparare le frittelle: dal coccio con il mestolo per l'impasto, al piattino sul tripode di legno, alla piastra fumante, alla zuppiera con i dolcetti pronti alla vendita. E nella tela ci sono anche due bambine, che con fresca golosità apprezzano queste dolcezze: una è ritratta nel momento in cui gusta una frittellina, e l'altra colta nell'atto di pagarla appena prima di metterla sotto i denti.

Ricetta antica

Frittelle squisite
Piglia pane sopra fine cotto in pentola nuova in acqua chiara a fuoco lento, e questo si facci la sera per la mattina, accio abbia tempo la notte di rasciugarsi, con metterlo in un tegame pendente, accìo scoli l'humidita, questo si impasti con farina di riso, e mescolate bene facciasi frittellette, rivoltandole con un mestolino in detta farina, e si friggono nella padella con buon olio e cotte servonsi con zucchero e polvere mustiata.

Ricetta contemporanea

Ingredienti:
Farina bianca "00",uvetta sultanina, zucchero, uova, latte, lievito di birra, zucchero vanigliato sale, olio di semi (o strutto) per la frittura, aromi (buccia di limone o arancio).

Preparazione:
Mescolare in una terrina la farina con latte, uova e zucchero, facendone un impasto abbastanza tenero - aggiungere un pizzico di sale - un po' di lievito di birra - uva sultanina bagnata ed infarinata e si rimesta molto bene cercando che tutto si amalgami - lasciare lievitare il composto, coperto con un tovagliolo, in un luogo tiepido, per alcune ore. Lavorare di nuovo il composto, aggiungendo, se occorre, un po' d'acqua per avere un impasto fluido. Versare a cucchiaiate l'impasto in una padella con molto olio bollente, e quando si rapprende, voltarlo con una schiumarola fino a che prende un color marrone chiaro. Quando pronte, levarle con una schiumarola, posare su una carta assorbente, servendole a cupola su un piatto, coperte da un velo di zucchero vanigliato.

Arte a tavola