La sala, di gusto neoclassico, adorna di stucchi e rilievi dorati, venne allestita nel 1781 dall'architetto Gaspare Maria Paoletti per ospitare un gruppo di sculture antiche che provenivano da Villa Medici a Roma.
Le statue, rinvenute a Roma nel 1583, erano state acquistate dal cardinale Ferdinando dei Medici e da lui collocate nel giardino della sua villa romana. Raffigurano il mito di Niobe, moglie di Anione re di Tebe e madre di sette figli e sette figlie, che vide tutta la sua prole sterminata da Apollo e Artemide, intervenuti per vendicare la madre Latona, che era stata derisa da Niobe.
Si tratta di copie di età romana di un gruppo la cui datazione è tuttora incerta.