Restauro Clavicembalo Thomas Culliford

(2008)

Lo strumento è dotato di un complesso meccanismo ideato a Londra negli anni ’70 del Settecento che permette, tramite due pedali, di dare al clavicembalo un’espressività simile a quella del pianoforte introducendo una gradualità nel crescendo e nel diminuendo che sono impossibili sui modelli tradizionali. Questo meccanismo, composto fra l’altro di una persiana che si alza e si abbassa, è stato rimesso in funzione attraverso un’accurata revisione delle parti componenti. La rimozione dello sporco, della polvere, della ruggine e la chiusura dei fori di farfallamento è stata importante per la conservazione dello strumento.
Grazie al restauro è stato possibile utilizzare lo strumento per una moderata e controllata attività concertistica e per la realizzazione di diverse registrazioni.