Le miniature dell'Antifonario G
carta
: 1r
titolo
: Conversione di sant’Agostino
autore
: Zanobi Strozzi e Filippo di Matteo Torelli
tecnica
: tempera e pennello
Sul fondo della lettera si svolge la scena della conversione di Agostino d'Ippona, uomo di grande cultura che, nonostante il profondo interesse per la filosofia, la retorica e la letteratura, condusse una vita piuttosto mondana e, nel corso della sua formazione, si lasciò coinvolgere dalla dottrina manicheista, spinto da una forte ricerca del senso profondo della vita alimentata dalla continua lettura dei classici. Ben presto, però, se ne allontanò deluso dalla poca valenza scientifica delle idee promulgate da questa dottrina. Si avvicinò alla fede cattolica quando giunse a Milano e seguì le prediche di sant'Ambrogio, fino al momento della conversione avvenuta proprio in un giardino di Milano, dove sentì la voce di una bambina che cantava "tolle lege" (prendi e leggi) che interpretò come invito alla lettura della Bibbia che, a quel punto, aprì a caso, cadendo su un brano di san Paolo. Ed è proprio questo il momento rappresentato nella miniatura, con il santo, ancora piuttosto giovane, inginocchiato su un prato fiorito e con la Bibbia aperta sulle ginocchia. La figura del santo è tornita da una luce che accentua la tenerezza delle carni. La serenità conseguente la conversione sembra espressa da Zanobi attraverso la rappresentazione di un paesaggio serafico, con una natura rigogliosa e una profondità resa dalle montagne turrite sullo sfondo.
1r
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7r
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36v
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45r
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49r
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74v
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98v